Irene Ramponi nasce a Milano nel 1983. Si interessa a tutto ciò che è arte fin dalla tenera età. Questa passione rimane nel tempo, e, dopo la maturità scientifica, la porta ad iscriversi al neonato corso di laurea in Scienze dei Beni Culturali, indirizzo in Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue la laurea triennale nel 2006 con una tesi relativa ai Maestri Campionesi; Irene, infatti, è una delle poche ad avere una netta preferenza per la scultura rispetto alla pittura. Continua i suoi studi sulla stessa linea, arrivando a laurearsi in Storia dell’Arte, corso specialistico presso l’Università Cattolica di Milano, nel 2009, con una tesi dal titolo: “Ricerche su Giovanni da Campione a Bergamo”. Come si può notare dalle due tesi, Irene si interessa di argomenti poco battuti dalla Storia dell’Arte e poco conosciuti, se non nell’ambito degli studiosi più specializzati. Ha collaborato con l’Associazione Amici dell’Arte di Castellanza (Va), tenendo conferenze sugli argomenti delle sue tesi e sui suoi studi presso la Villa Pomini, sempre a Castellanza. Ha lavorato ad altre conferenze, in collaborazione con comuni del Varesotto e del Milanese, volte alla valorizzazione ed alla promozione dell’arte e del territorio locale. Tuttora lavora nell’editoria ed ha scoperto la propria passione per l’insegnamento, grazie ad alcuni suoi allievi della scuola superiore, che seguono e apprezzano con pazienza e costanza le sue lezioni.

E’ amante del viaggio per la scoperta e la ricognizione di luoghi nuovi, e ama la musica, della quale  si occupa personalmente con l’organizzazione di concerti e festival musicali e praticandola in prima persona con lo studio del canto moderno e tramite alcuni progetti artistici. Ama scrivere a tempo perso, soprattutto recensioni di critica a mostre e concerti, ma anche poesie, e pensieri in libertà, idealista disincantata, crede ancora nella forza dei sogni per la propria realizzazione personale.