Category: Storia


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Contatti digitali

Conversazione via Facebook Email nell’Era della Digitalizzazione, della Globalizzazione ed

Internettizzazione dell’Esistenza 

Ragazzi anormali si scrivono a distanza…

di Irene Ramponi

Una ragazza italiana migrante in Olanda scrive all’amico lontano, in risposta alla piccola email che l’amico stesso le ha appena mandato. Nella sua lettera ci fornisce il suo punto di vista sulla vita nel Nord Europa, in Germania ed Olanda in particolare, ci da’ uno spaccato della sua vita di migrante alla ricerca di se’ stessa, in un viaggio senza vento…e senza Tempo (cit. Timoria, Viaggio Senza Vento, Polygram, Giugno/Luglio 1993). Qui ne viene presentato uno stralcio veloce.

“Le medicine tradizionali sono efficaci, certo, ma sempre robaccia chimica rimangono, che costa cara e serve molto ad arricchire le multinazionali farmaceutiche…Ecco perche’ apprezzo quei medici che si rifiutano categoricamente di prescrivere farmaci allopatici come caramelle! […]. Ora vivo sulla linea di confine tra Olanda e Germania, quindi ho tutto il meglio da entrambe le parti: Birra e Cibo dalla Germania, qualita’ a buon prezzo, divertimenti a non finire, stile di vita libero e piu’ rilassato, piu’ sussidi dallo stato se sei disoccupato, artista, creativo, nullatenente, proletario, sottopagato o semplicemente disperato…Qui i senza tetto non esistono perche’ ognuno ha IL FOTTUTO SACROSANTO DIRITTO AD AVERE UNA CAZZO DI CASA!!! Un cazzo di posto dove stare che non sia sotto i ponti…[…]. Ma ovviamente ci sono severi canoni di meritocrazia, mica la danno a tutti, la casa intendo…Nonostante quasi tutti lavorino e la disoccupazione sia irrilevante, il tenore di vita e’ ottimo, la gente e’ rilassata,  fa festa tutte le sere, senza limiti di orario o scuse tipo che deve andare a letto presto perche’ il giorno dopo deve lavorare…[…]. Qui trovi gente di tutti i tipi, tutta simpaticissima:dai punkettoni old school, agli hardcore warriors, dai techno addicted ai metallari, dai red skin che legnano i nazi, quasi nessun hausettaro…Ma anche molti vecchietti comunicativi con tutore, come mio nonno potrebbe essere, qualche impiegatuccio e, come direste voi, per chi NE VUOLE, ce n’e’ davvero per tutti i gusti…No proibizionismo!!!  E soprattutto, non c’e’ il fottuto Vaticano in casa a rompere i coglioni…

Insomma, Paradies Land o Fantasylandia, che dir si voglia…Io collaboro all’allestimento di mostre, studio e miglioro il tedesco e l’inglese, faccio lavoretti di arti minori che poi vendero’ in qualche mercatino, dipingo quadri, scrivo, leggo, giro per mostre e citta’…Insomma, una bella vita, quella che ho sempre sognato…E per tutto questo devo ringraziare il mio ragazzo, tedesco purosangue, che ho conosciuto al matrimonio di mio cugino; praticamente mio cugino di sangue ha sposato la sorella del mio ragazzo, e noi due ci siamo conosciuti al pranzo di matrimonio, agli inizi di maggio…Abbiamo conversato un po’, e poi, siamo rimasti in contatto via Internet…Lui poi e’ tornato in Italia a trovarmi, abbiamo passato del tempo insieme…Intanto il mio lavoro in casa editrice andava a rotoli, ed ero sull’orlo di una crisi di nervi…Ho cosi’ deciso di cercare lavoro in Germania, in Renania Vestfalia, parte Nord Ovest della Germania, in cui le piu’ grandi citta’ sono Dusseldorf, Colonia, Aachen, ed, in seconda battuta, Duisburg (dove hanno fatto la Love Parade del 2010, dove e’ morta tutta quella gente…). Beh, insomma, io stavo a Duisburg, come ragazza alla pari, dovevo curare quattro mocciosi terribili, due gemelli iperattivi e psicotici, e due ragazzine isteriche e con disturbi alimentari…Ok, avevo una stanza tutta per me, dove pero’ non mi era permesso bere e fumare…Assolutamente peggio della Colonia Ticino, dove almeno ci divertivamo… I miei “carcerieri”, ovvero la famiglia per cui lavoravo e facevo da babysitter, era composta da una donna rossocappelluta, con testa di medusa, bocca di vipera, occhi verdi da Maga Circe, nana e totalmente incapace come mamma, quindi, totalmente esaurita, nevrotica, isterica, iperattiva, la classica impiegatucola borghese, che si lamenta perche’ il marito non porta a casa abbastanza soldi; come se non bastassero quelli che guadagna gia’ come avvocato penalista…Fai un po’ te…Il marito incarnava il tipico tipo di uomo di destra, rosso, obeso e rubicondo, perennemente a dieta, senza mai perdere peso e, obbligato dall moglie, non poteva bere…E la moglie non gliela dava…Insomma, mi sono messa in un bel casino!!! Il mio ragazzo ha fatto di tutto per portarmi a vivere con lui al confine tra Olanda e Germania…Ho resistito tre mesi, di cui 2 senza essere pagata…Si’, pagata ma con le mazzate ricevute dai gemelli e a suon di umiliazioni e prese per il culo dalla quella puttanazza della madre di casa, Susanne, ho deciso di mandarli affanculo, o meglio, il mio organismo ha ceduto e mi hanno ricoverata in ospedale una mezza giornata, sotto valium o non so quale altro tranquillante…Nella lettera di dimissioni, hanno scritto che quel lavoro non faceva per me, e che quindi dovevo rinunciarvi…Ho preso armi e bagagli ed ho levato le tende!!! Sono stata a Duisburg dalla meta’ di luglio ai primi di ottobre, da li’ in poi, mi sono trasferita a Kerkrade, in Olanda, a casa del mio ragazzo, proprio al confine con la Germania…Praticamente, solo attraversando la strada, sei gia’ in Germania! Pensa che noi andiamo a far la spesa a piedi…Abbiamo un appartamento di 4 locali, una specie di piccolo centro sociale/circolo arci/Bed&Breakfast all’occorrenza (solo per i turisti, per gli amici l’ospitalita’ e’ gratuita ovviamente!!! ), che e’ anche la nostra casa allo stesso tempo…Ci manca solo la fermata di Macondo Express all’ingresso e abbiamo tutto…Si’, vita molto punkabbestia, ma mi piace, quindi, me ne sbatto di cio’ che dice la gente e vivo meglio…Finalmente vivo per me stessa…Ovviamente con le difficolta’ economiche connesse, ma e’ il prezzo da pagare per la propria indipendenza e conseguente liberta’ di non dipendere da nessuno e di camminare sulle tue gambe, senza rimpianti, risentimenti e sensi di colpa verso parenti, amici, conoscenti ed ex…Ti diro’, sto da dio da quando ho mollato quel mollusco del mio ex, il musicista incompreso, il narcisista del cazzo che pensa di non valere una sega, che sa di non avere le palle, che ha paura di tutto…Ma di fronte agli amici ed ai compagni di merenda, beh, diventa la persona piu’ brillante, piu’ simpatica, piu’ compagnona del mondo…Bleah, che sbocco!!! Ne ho avuto la nausea…Come cazzo fai a convivere da un anno e mezzo e stare quattro mesi senza un minimo di affettivita’??? E senza una coccola, e senza nemmeno un semplice e fraterno abbraccio…Boh, io non lo so, ma tutti gli amici maschi con cui ne ho parlato mi hanno detto che non e’ fottutamente normale…E cosi’, l’ho mollato e sono stata meglio!!! Ovvio che lui mi ha rinfacciato un sacco di cose, nonche’ sparlato alle spalle, ma, detto sinceramente, fotte eminentemente sega…Beh, questa e’ la mia storia…Scusa se mi sono dilungata, ma era da un po’ che non ci sentivamo, quindi volevo spiegarti un po’ com’era andata, tutto qua…Dimmi che non hai impegni il 2 luglio 2013! :-D”.

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Benvenuti nello Zuid-Limburg. La regione più meridionale dell’Olanda é garanzia di un bellissimo ed indimenticabile soggiorno. Numerose sono le occasioni di restare sorpresi dalla cultura e dalle straordinarie bellezze naturali. Lo Zuid-Limburg é garanzia di una irripetibile e memorabile esperienza.

Tra le numerose possibilità di scoprire la Regione: quando le giornate sono belle, sotto un terso, limpido cielo blu, ideali sono le passeggiate nelle dolci colline del paesaggio limburghese, alla scoperta di idillici villaggi e paesini, nascosti tra i verdi pascoli; ma anche quando arriva il brutto tempo, lo Zuid-Limburg ha un sacco da offrire, per esempio una gita “scientifica al Discover Center Continium di Kerkrade (http://www.continium.nl/), o una nuotata alla piscina tropicale coperta Mosaqua di Gulpen. Inoltre é affascinante viaggiare in tempo reale con un nostalgico treno a vapore, lungo la “One Million railway’” da Simpelveld a Valkenburg, oppure immergersi, a 32 gradi Celsius, nella rilassante atmosfera delle Thermae 2000 (http://www.thermae.nl/welkom/). Consigliatissimo agli amanti dello sci: visitate la pista di indoor ski più grande del mondo, SnowWorld Landgraaf  (http://www.snowworld.com/).

Tutto questo é solo un piccolo assaggio delle innumerevoli possibilità di godere appieno della Regione.

Un po’ di geografia…

Lo Zuid-Limburg è famoso per le fitte foreste, valli fluviali, stradine che vi si inerpicano e colline; tutto ciò costituisce un affascinante panorama tutto da esplorare e scoprire.

Lo Zuid-Limburg è la parte più meridionale della Provincia del Limburgo, che é a sua volta la provincia più meridionale dell’Olanda, ed è molto caratterizzato geograficamente.

A sud é consigliabile visitare il “three country point” a Vaals. Qui Olanda, Belgio e Germania si incontrano strettamente.
Non lontano da qui é possibile visitare il punto più alto dell’Olanda (322,5 meters), a Vaalserberg.
Lo Zuid-Limburg é stato chiamato “Piccola Svizzera” per le sue numerose colline. L’intera area é ideale per passeggiate a piedi od escursioni in bici.

La regione é inoltre caratterizzata dalla presenza di marmo di colore giallo. Questa soffice e malleabile ma resistente arenaria viene utilizzata per costruire case ed, in passato, castelli, ed é presente nell’area da circa, 70-80 milioni di anni. Il marmo si trova in numerose cave dello Zuid-Limburg. Attualmente a Valkenburg, conosciuta anche come “Città del Marmo”, é possibile visitare diverse cave, nelle quali si possono svolgere numerose attività, quali escursioni in mountain bike o in quad sottoterra, paintball, o passeggiate alla scoperta delle rovine dell’antico castello attraverso passaggi segreti medievali. Valkenburg é anche chiamata ‘Christmas town of the Netherlands’ perché, nel periodo natalizio, le cave si trasformano in un mercatino di Natale sottoterra! Assolutamente da non perdere!!! 😀

Ad est dello Zuid-Limburg si trova Parkstad. Dopo la dismissione delle industrie minerarie, l’area di Parkstad é stata bonificata ed é passata da nera a verde. Attualmente la regione si é trasformata in una delle aree in cui il turismo é  più sviluppato ed in costante crescita. Qui é possibile trovare innumerevoli attrazioni di valore e fama internazionale,  eventi di prestigio, shopping rilassante e meravigliosi parchi verdi.

Ad ovest si trova la città di Maastricht, capitale del Limburgo e meta culinaria per eccellenza. Da nord a sud il fiume Maas scorre lungo la città e la collega ai più importanti porti fluviali europei. Insieme al Reno e allo Schelde, il Maas é uno dei più importanti fiumi dell’Olanda.

Un po’ di Storia…

Lo Zuid-Limburg é abitato da diversi secoli. I Romani hanno edificato terme a Heerlen, che oggi possono essere visitate nel Thermenmuseum. A Savelsbos, una zona boscosa nei dintorni del villaggio di Eijsden, é possibile visitare miniere di silicio preistoriche. Nonostante le numerose guerre e assedi nel Medioevo, lo Zuid-Limburg ha conservato un immenso patrimonio di antiche chiese, case a graticcio, mulini ad acqua, castelli,  fattorie, e case di campagna.

File:Sittard Petruskerk.jpg  File:Sittard Petruskerk Domein.jpg
La cittadina Sittard, edificata nel 1243, ha un’incantevole, antica chiesa di grande fama. La storia di  Valkenburg aan de Geul risale all’inizio del XII secolo, quando il castello di Valkenburg era una delle più potenti, strategiche e formidabili fortezze dell’Olanda. Oggi ciò che ne é rimasto sono solamente le sue affascinanti rovine. Al Kasteel Hoensbroek, uno dei più antichi e più grandi castelli sopravvissuti in Olanda, é possibile assaggiare pienamente il gusto del passato medievale.

 

 

All’inizio del XIX secolo il Limburgo é stato suddiviso tra svariati e differenti paesi. Nel 1839 è avvenuta la divisione tra Limburgo Olandese e Limburgo Belga. Attraverso i secoli, la regione é stata soggetta a diverse influenze culturali e linguistiche (inclusa quella olandese, tedesca e francese) e ciò si riflette ancora oggi nella cultura e nella cucina della provincia.

Lo Zuid-Limburg può essere diviso in cinque diverse regioni. Ogni regione ha le proprie, particolari caratteristiche.

  1. Parkstad Limburg
  2. Valkenburg aan de Geul
  3. Heuvelland
  4. Grensmaasvallei
  5. Maastricht

E presto andremo alla scoperta di ogni singola provincia…;-)

Nieuwstr. and Domaniale Mijnstr. junction (Tomasz Nowak) Tags: holland germany border netherland kerkrade grenze fronteira herzogenrath holandia niemcy granica frontiera  hranice  hranica schengenzone

File:Wappen herzogenrath.jpg

Edificato nell’anno 1104, il castello di Rode è oggi un importante centro culturale a Herzogenrath. Lo dimostra il vastissimo programma culturale dell’associazione “Schloss Rode Herzogenrath, che offre una vasta gamma di eventi, tra cui i più importanti sono quelli tradizionali della tradizione popolare tedesca.

Vi si svolgono inoltre mostre di pittura, concerti di musica classica e spettacoli di cabaret con interpreti di fama nazionale.

L’atmosfera speciale del castello dà un tocco unico ai singoli eventi. Il castello è situato in posizione centrale e a pochi passi da un vasto parcheggio nel centro della città. In ambito culturale, l’evento culturale più importante è il tradizionale festival nel mese di giugno di ogni anno, quando il castello si trasforma in centro culturale di grande attrattiva.

Foto: Burgterrasse (hinten)Foto: BurgeingangFoto: BurgaufgangFoto: Burg ganze AnsichtFoto: Burg bei Nacht

Un po’ di Storia…

  • 1104: Primi accenni al Borgo di Rode nelle fonti scritte;
  • Fino al 1136 – Il castello é sotto il dominio dei Conti di Saffenberg;
  • 1282 – Re Rudolf Von Hagsburg permette al Castello di Burg di battere moneta; da questo momento le monete coniate nel borgo hanno valore di acquisto;
  • 1289-1387: Il Castello é in possesso dei Duchi di Brabante (piccolo accenno tomonomastico: si noti che in tedesco la parola duca viene tradotta come Herzog; da qui deriva il nome Herzogenrath, borgo che fu sovente governato da duchi, quindi appartenente a vari ducati);
  • 1389-1393: Viene costruita la Torre del Castello;
  • 1387-1425: i territori ed il Castello di Rode sono sotto il potere del Duca di Borgogna; essi saranno poi annualmente inclusi nei domini della città di Jülich;
  • 1544: Carlo V acquista il Castello di Rode; in questo modo i territori del borgo apparterranno prima alla Spagna e poi all’Austria;
  • 1784-1814: Il Borgo di Rode passa sotto l’amministrazione francese;
  • 1814-1913: Rode viene ceduto alla Prussia;
  • 1913-1978: Il Castello di Rode é adibito a sede del Municipio di Herzogenrath.
  • 1977: Fondazione dell’Associazione Burg Rode Herzogenrath e.V.
  • 1982: Prima Burgsfest organizzata dall’Associazione medesima;
  • 2007: L’Associazione Burg Rode Herzogenrath e.V. festeggia i suoi trent’anni di attività;
  • 2012: Si festeggia il 35esimo compleanno dell’Associazione Burg Rode Herzogenrath e.V. e la 30esima Burgfest.

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