Herbst im NationalparkNel cuore di un paesaggio composto da foreste e di acqua, resterete affascinati dalla natura allo stato selvaggio. In quest’area protetta, il Parco Nazionale dell’Eifel, situato a sud est di Colonia, la natura, bella e variegata, può crescere secondo il proprio ritmo. 

“Lasciate agire la Natura”, é il motto del Parco Nazionale, identico a quello di tutti i Parchi Naturali del Mondo. L’Eifel è un vero e proprio concentrato di verdeggianti foreste, affascinanti vedute, uniche nel loro genere, sui tre laghi, e di sentieri che attraversano il cuore di romantiche valli. Il Parco si estende su una superficie di circa 110 km² a nord dell’Eifel, il massiccio più importante della Renania Westfalia e Renania Palatinato. La parte sud del parco tocca il confine belga.

E’ il Parco Nazionale più grande della zona ovest della Germania. Il suo paesaggio é contrastato: grandi macchie di latifoglie, inframmezzate da valli profonde caratterizzano la parte nord, mentre la parte sud è inngran parte costituita da polle d’acqua, proveniente dalle fonti di montagna, e da praterie di un giallo estremamente luminoso, coperte, in primavera, di narcisi selvatici.

I fiumi Urft e Ruhr, le foreste di faggi e l’aspetto selvaggio (foresta vergine), costituiscono l’ambiente ottimale per specie animali e vegetali rare, circa 930 in tutto. Solamente lo scarabeo ha 1.300 varietà; altre specie molto diffuse nell’Eifel sono il cervo nobile, il gatto selvatico, il castoro, la cicogna nera, il gufo reale, la lucertola muraiola; tutti questi animali, rari in Renania Westfalia, vivono qui.

Il narciso giallo, selvatico, è una delle particolarità floreali del Parco, quando fiorisce in aprile-maggio, per il piacere degli occhi!🙂 In estate erbe selvatiche profumate invadono le praterie.

Quest’area è stata dichiarata Parco Nazionale il Primo gennaio 2004. E’ il quattordicesimo parco nazionale della Germania; si tratta di un Parco “in divenire”, dal momento che almeno il 75% della superficie é ancora soggetta ad un’evoluzione naturale continua e costante.

Interessante come l’Eifel si estenda in una zona di frontiera, nella quale confinano quattro Stati: Germania (Renania Westfalia), Olanda (Limburgo), Belgio e Lussemburgo.

Le praterie

Si possono distinguere diversi tipi di praterie in funzione della loro forma di sfruttamento e della ricchezza del suolo, in base alle sostanze nutritive e all’acqua che ricevono. Nel Parco si trovano praterie di nardo rado, a crescita corta, e povero di sostanze nutritive, di avena dorata o di graminacee di altezza notevole, praterie inondate o umide con giunchi e arbusti in fiore (narciso giallo, giunchiglia varia, ranuncolo, che fioriscono a primavera).

Nelle praterie numerose specie di uccelli canterini, come la tordela (Turdus viscivorus), il tordo bottaccio, (Turdus philomelos) e lo zigolo giallo(Emberiza citrinella) vengono a cercare cibo. Vi si possono trovare anche rapaci come la poiana comune, (Buteo buteo), il gheppio, (Falco tinnunculus), il nibbio bruno, (Milvus migrans) o il nibbio reale (Milvus milvus). 

Piccoli mammiferi come il topo campagnolo (Microtus arvalis), l’arvicola agreste (Microtus agrestis) o l’arvicola acquatica (Arvicola terrestris) e insetti di grossa taglia sono specie protette; inoltre, tra le numerose farfalle presenti nel Parco, almeno tre specie sono minacciate, quindi protette.

Altre specie animali vivono nelle praterie umide e ricche d’acqua, soprattutto numerose varietà rare e fortemente minacciate di farfalle, tra le quali è importante citare la filipendula, farfalla verde metallico dall’aspetto brillante, che può vivere in una prateria vicina ad un ruscello.

Anche i grandi vertebrati costituiscono gran parte della fauna dell’Eifel: il cervo nobile o cervo rosso (Cervus elaphus), il capriolo (Capreolus capreolus) e il cinghiale(Sus scrofa) pascolano nelle praterie del Parco, così come la volpe rossa (Vulpes vulpes) o il gatto selvatico (Felis silvestris) sono catalogati tra i più diffusi piccoli mammiferi della zona. Le praterie sono particolarmente importanti per gli animali erbivori, quando la foresta non può offrire alcun tipo di nutrimento in inverno. Un branco di cinghiali alla ricerca di bacche e di larve di insetti può percorrere un’intera prateria in una sola notte. 

E’ interessante osservare due rapaci diurni, l’albanella minore (Circus pygargus) e l’albanella reale (Circus cyaneus), sorvolare la prateria di Dreiborn a caccia di prede fino alla migrazione.

L’acqua sotto tutte le sue forme

Se si considera la portata annuale delle precipitazioni, il Nord dell’Eifel è una regione caratterizzata da montagne di media altezza, piovosa e ricca di acqua. Attenzione! C’è acqua e acqua: in questa regione l’acqua si trova in diverse forme, acqua corrente (fiumi), e acqua stagnante (laghi, stagni, e paludi). I grandi laghi di ritenuta costituiscono un caso a parte, dal momento che si tratta di acque correnti che, una volta trattenute da una barriera, diventano acque stagnanti artificiali. In base al tipo di acqua, l’ecosistema é differente.

I ruscelli, un’arteria vitale dell’Eifel

Diversi dipi di ruscelli scorrono nell’area: 

  • i ruscelli naturali su un letto argilloso, che scorrono nelle strette valli; 
  • i ruscelli delle praterie su un letto di sappia o di ghiaia, serpeggianti con nonchance tra le larghe valli.

Sulle rive e nei fiumi vivono numerose specie vegetali ed animali, caratteristiche della zona: (pesci, libellule, coleotteri d’acqua, plecotteri d’acqua, effemeridi, tricopteri e muschi fluviali. 

Le fonti rappresentano un ecosistema importante. Pressoché in tutte le praterie e foreste, le acque sotterranee affiorano in superficie sotto forma di fonte che cola goccia a goccia. Una fauna e una vegetazione specifica si sono sviluppate in prossimità dell’acqua di fonte, costantemente fredda e ricca di ossigeno.

Tra gli animali più diffusi nell’ecosistema acquatico dell’Eifel, sono annoverate alcune specie minacciate in Renania Westfalia, come il martin pescatore e la salamandra.

Le acque stagnanti

Ricche di specie vegetali ed animali (piante acquatiche, canneti, graminacee, arbusti e cespugli, mammiferi tra cui il castoro, uccelli, pesci, anfibi, libellule, coleotteri, pulci d’acqua), queste acque formano un ecosistema molto complesso, che gli amanti della natura hanno la possibilità di osservare come un microcosmo in un bicchiere di vetro.

Le dighe, monumenti architettonici e preziosi ecosistemi

E’ da notare la particolarità della diga dell’Urft, situata nel cuore del Parco Nazionale. Fa parte di una catena di dighe situate lungo il corso della Ruhr, di cui il Lago Superiore (Obersee) e la diga della Ruhr Schwammenauel fanno parte.

La diga dell’Urft contiene all’incirca 45 milioni de m³ di acqua. La sua costruzione risale all’inizio del XX secolo. Ha la funzione di proteggere le acque alte, di fornire acqua alle industrie situate lungo il corso della Ruhr e di produrre energia.

Essa rappresenta un importante ecosistema per gli animali. Qui covano differenti specie di uccelli. In inverno ci si accorge della presenza di uccelli acquatici, che sull’acqua costruiscono nidi. I laghi artificiali, formatisi grazie alla diga, costituiscono una fonte alimentare ideale per i rapaci ed i pipistrelli, dal momento che le rive forniscono un rifugio per le prede. In mezzo al lago si trova l’Isola di Krummenauel, un rifugio selvaggio non accessibile all’essere umano. 

Tutto questo e molto altro é l’Eifel! Una terra tutta da scoprire ed esplorare….

Wintersonnenaufgang

Himmel, Abendhimmel, Abendrot

Wald Waldrand Lichtung Wiese Löwenzahn Blumen Blume Blüten Blüte Frühling Gelb Grün Äste

 

Wildpark Daun rotwild damwild wald lichtung bäume baum tiere herde

tier weiß vogel vögel

Venn,Brackven

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Feuersalamander

Müllenborn, Vulkaneifel, Eifelwasser, Wasserfälle

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