Sono in vena di ricordi, di nostalgia, di revival…Sarà dovuto anche ai cambiamenti che stanno intercorrendo nella mia vita in questi ultimi tempi…

Beh, la mente torna ai tempi del Liceo, a quell’adolescenza vissuta con una testa troppo matura, a quei momenti passati senza la dovuta e piena spensieratezza…Ma che importa?? Non sarei quello che sono se non avessi vissuto in quel modo a quei tempi, come la nerd, la ragazza strana e fuori moda, l’idealista che si fidava delle persone, il ranocchio che non si truccava né si vestiva provocante, la cozza che non faceva successo con i maschi…Posso dire di aver sofferto molto ma di non aver contributo a quella crisi dei valori di massa che sono derivati da questi ultimi 15-20 anni di depravazione culturale ed intellettuale, di totalitarismo televisivo, di regressione e recessione economica…E ne vado fiera!!!

Ritornando a rievocare i tempi del Liceo, beh, mi è capitato in questi giorni di discorrere a lungo di questo periodo con amici e conoscenti…Nel dettaglio, il mio migliore amico, nonché ex compagno di classe, mi raccontava di essere tornato proprio presso il Liceo Cardano per ritirare l’attestato di Maturità…Dettagliatamente mi descriveva come non fosse cambiato nulla a scuola, come se il Tempo si fosse fermato, cristallizzato ai nostri anni di fatica e di avventure…Quanti ricordi, quante cazzate, quante ingiustizie e quante gioie avranno sentito quelle mura, quante scritte, chewingum e sputi avranno subito, quante generazioni avranno visto crescere…

Parlando, mi ha raccontato di aver visto la nostra prof di Tedesco, la Gelosa, detta anche Frau Eifersuchtige!!! Identica, anzi, quasi ringiovanita…E poi siamo passati a parlare del nostro Prof di Filosofia, Mauro Parrini, il più bravo ed appassionato in assoluto…Mi diceva il mio amico che ha scritto un libro, un Aforismario per la precisione, intitolato A Mani Alzate; tra l’altro io adoro le raccolte di aforismi…Se poi sono scritti dal Parrini, tanto meglio!!!

Questo vuole essere un omaggio proprio a lui, al mitico Super-Parro, insegnante insuperabile, maestro di vita, personalità incredibile…Un elenco di citazioni tratte dal suo libro, pubblicato in occasione dei suoi 50 anni.

Mauro Parrini

Carmignano, 1961

Docente di filosofia e aforista italiano

A mani alzate, 2009

Aforismi vari, racconti minimi e considerazioni massime ispirate dalla duplice passione per il paradosso e per la filosofia. “Togliete il superfluo dal mondo, e resterà un aforisma”.

L’uomo non è mai solo. È sempre abbandonato.

Non è possibile abituarsi alla solitudine. L’uomo è solo ogni volta di più.

La capacità mimetica della mediocrità è tale che oggi occorre molto talento per distinguerla dal genio.

Se il lettore è fesso e il libro è brutto, statene certi: la lettura risulterà “tutta d’un fiato”.

Dove bruciano libri, prima o poi qualcuno accenderà un televisore.

Dire di sì alla vita: magra consolazione per chi non può dire di no alla morte.

Ormai tutto è talmente fuori posto che più niente è fuori luogo.

Meglio condurre una vita miserabile che farsi condurre da una vita qualunque.

Se non siete felici siate almeno infelici e ne ricaverete comunque una certa soddisfazione.

La vita si allunga perdendo di significato: diventeremo immortali quando esserlo non interesserà più a nessuno.

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