Dalla cronaca locale

Firenze, 1 maggio 2011 –  ‘NESSUN DORMA’. Stavolta non ci sono battaglie da vincere all’alba, ma solo partecipare a una grande festa che ha trasformato il centro in un cuore pulsante di rassegne, appuntamenti e cultura contemporanea. Un (piccolo) appuntamento dietro l’altro, una sorta di circo itinerante, ma di grande livello con appuntamenti di arte contemporanea, teatro musica e negozi e musei aperti. E se qualcosa è mancato è stato il grande concerto, il grande evento. Così i volonterosi ‘operai’ dell’arte contemporanea fiorentina e non solo hanno offerto in una notte bianca low cost (la definizione è dell’assessore Giuliano da Empoli) il meglio del loro lavoro e delle loro idee in una rassegna d’arte e d’artigianato che ha occupato le strade dell’intero centro cittadino, sconfinando in Oltrarno. E già nel pomeriggio si poteva avere un gustoso antipasto, prevalentemente riservato ai bambini e alle famiglie, di quello che è andato avanti per tutta la notte. 
 Si è iniziato con Nada che alle Oblate ha presentato il suo ultimo lavoro: Vamp. La parte del leone l’ha però recitata la Festa del libro, di Fnac ospitata sempre nella biblioteca, così come una folla ha preso parte al ‘bookcrossing’, l’ormai celebre scambio di volumi, il tutto gratuitamente. Ecco perché in tanti non hanno saputo resistere, tanto che più di uno è uscito con sotto braccio una bella pila di libri. MA È DALL’ORA di cena che la serata si è accesa e, presa letteralmente d’assalto da tutti gli angoli, è entrata nel vivo, con quello che è stato organizzato nei 60 angoli scelti della città. Appuntamenti per tutti, grandi e piccini. Sono stati questi ultimi i veri protagonisti di Tape Florence, la creazione del collettivo Numen/No Use che ha saputo ricreare all’interno del cortile di Palazzo Strozzi una ragnatela degna del miglior Aragog, il ragno della Camera dei segreti di Harry Potter. Un intreccio di nastro adesivo che ha permesso arrampicate sullo stile Spiderman ai tanti bambini, in paziente attesa del proprio turno. E’ LA NOTTE BIANCA, seconda edizione. Un bis di successo, complice il tempo che, annunciato pessimo, ha invece regalato una serata quasi tiepida. Centro preso d’assalto. Una maratona di 12 ore, con oltre 100 eventi sparsi in 60 luoghi, che ha portato migliaia di persone a ‘invadere’ piazze della città, ma anche palazzi e musei (Uffizi aperti fino a mezzanotte). Lo scorso anno furono oltre 150 mila le persone che parteciparono all’evento. E per quest’anno il sindaco già faceva conti più ambiziosi.Una colazione con cappuccino e brioche, stamani alle 6 in Palazzo Vecchio, ha chiuso per i più resistenti la manifestazione.
 Il centro di Firenze e alcune zone della periferia sono diventati palcoscenico per performance, installazioni, concerti, mostre, spettacoli e incontri. Tra gli eventi più curiosi, piazza Annigoni trasformata in un orto urbano, un vero e proprio bosco su Ponte alla Carraia (due istallazioni che rimarranno visibili per tutto il mese di maggio); una maratona jazz nel piazzale degli Uffizi; una serata teatrale per i bambini alla Pergola; Riverboom, ovvero ‘Firenze vs il mondo’, una mostra fotografica realizzata negli spazi di affissioni pubbliche. Ma il clou era in piazza Santo Spirito con la maxi proiezione delle immagini di Firenze confrontata con quelle di tutto il resto del mondo scattate da artisti internazionali e proiettate sulla facciata di Santo Spirito. IL SINDACO Renzi sul ponte alla Carraia ha detto entusiasta: «Un’occasione unica per gustare la città, per il cuore di fiorentini e turisti un’imperdibile emozione» “La notte bianca è andata benissimo, l’iniziativa ha portato più di centomila persone, ha visto migliaia e migliaia di fiorentini riappropriarsi di luoghi che erano luoghi perduti, sconosciuti. E’ stata una grande presa di possesso della città da parte dei cittadini”. E’ il sindaco di Firenze Matteo Renzi, tra i ‘reduci’ della Notte bianca a Firenze, a dare un primo bilancio della non stop di 12 ore di eventi andata in scena nel capoluogo toscano da ieri sera a stamani alle 6, con colazione finale in Palazzo Vecchio, presente anche il primo cittadino. Il programma era composto da oltre 100 eventi sparsi in 60 luoghi della città, dalle strade alle piazze, dai palazzi alle biblioteche, con migliaia di persone a giro per la città. Aperti i musei: quasi 9.000 gli accessi in Palazzo Vecchio, spiega ancora il sindaco che ha poi indicato nel museo della Specola uno dei luoghi che ha avuto più successo. Code agli Uffizi, aperti fino a mezzanotte. Tra gli altri dati diffusi dal Comune 1975 i visitatori al museo Bardini, 1166 alla Fondazione Salvatore Romano. Renzi ha ricordato la Notte bianca anche nel suo intervento stamani alla cerimonia per la consegna delle Stelle al merito del lavoro a 61 toscani, nel salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio: “Mi piace stabilire un collegamento tra quello che è accaduto questa notte nella nostra Firenze e quello che accade oggi”, ha detto. La notte scorsa gli oltre 100.000 che “hanno vissuto una Firenze diversa, hanno scritto una pagina di bellezza. Oggi nel Salone dei cinquecento suprema sede della città, tutti noi siamo chiamati a dare un’altra testimonianza di spirito civico”.