I nachos, preparazioni tipiche messicane che somigliano a della patatine e sono sempre molto gradite e consumate sia come snack-aperitivo che come accompagnamento per altre pietanze, sono il simbolo di questa serata; si ottengono adagiando le tortilla chips su di un piatto, cospargendole con del formaggio Edamer tagliato alla julienne e fettine di peperone semi-piccante (in Messico viene usato il jalapeno). I nachos vanno scaldati nel forno tradizionale o microonde fino alla fusione del formaggio, e serviti caldi. Una squisitezza! Possono essere accompagnate con salsine tipiche messicane come la guacamole, la enchilada o la messicana.

Mercoledì 30 marzo 2011…Come a mercoledì alterni, mi trovo da sola a dover ingannare il tempo in qualche modo…Sono già d’accordo con la mia amica Benedetta (che è da un po’ che non vedo, e che mi deve raccontare un po’ di news) per uscire nella “movida saronnese” (si fa x dire…)… E’ stata una giornata pesantissima al lavoro e piena di tensione al ritorno a casa…Ometto volentieri i dettagli…

Sono più che contenta di uscire un po’, di liberare la mente e di non pensare a niente…L’uscita con Bene cade a pennello!🙂 Ci troviamo in Santuario alle 21 e andiamo all’Area, forse uno dei pochi pub di quella tristezza di paese che è Solaro. Troviamo una cameriera dai lineamenti orientali, ma ormai italianissima, gentile e sorridente ad accoglierci…Mi piace l’Area, locale di ispirazione prettamente orientaleggiante, sia nell’ambientazione (a metà strada tra un salotto arabo ed una casa indiana: tavoli di legno scuro, tende chiare, quadri indiani, sedie in stile coloniale, svariati arredi a tema orientale, lampadari che diffondono morbide luci dai caldi toni di giallo, rosso, di ocra, i colori dell’Oriente, della terra, del caldo, delle spezie…Insomma, un bell’ambiente!). Ci accomodiamo e scegliamo cosa prendere: Bene si butta sul thé nero, che aveva già provato e che le era piaciuto tantissimo, mentre io, ovviamente, prendo un cocktail che fanno solo all’Area, l’Area Julep, a base di rum e agrumi; i cocktail dell’Area sono veramente buoni, non al livello di quelli di Barcellona, ma comunque fatti molto bene.

Dal momento che non ho ancora cenato, do un’occhiata al menù; la Bene dice che qualcosa hanno cambiato rispetto all’ultima volta che è venuta qui; in ogni caso, è tutta cucina etnica o mediterranea, con qualche influenza occidentale. La cameriera mi consiglia la novità del locale, il kebab; le chiedo com’è fatto: pollo a pezzetti molto speziato, insalata, salsa di yogurt con cetrioli, tipo tzatziki, verdure grigliate…Io mi immagino un piatto fatto così, senza pane…Invece quando arriva mi trovo davanti una sorta di panino kebab, va beh! Mangerò solo le verdurine grigliate, la salsina e l’insalata, mi va così ultimamente…La camerierà porta a Bene dei biscottini, che lei scosta subito…Ha già cenato e vuol star leggera…

Iniziamo la nostra chiaccherata, tra un sorso di cocktail e uno di thé, mentre io spilucco le verdure varie e pastrugno col pane, vizio che mi accompagna da un po’ e mi  dà piacere, non riesco a togliermelo… :-( Forse sarà una rievocazione della fase orale😀 Bene è contenta, visibilmente rilassata e so anche perché! Non sto a spiegarvelo…😉

Tra una chiacchera e l’altra, la serata scorre piacevolmente, e il senso del tempo sembra perdere consistenza…Una piacevole sensazione di leggerezza mi accompagna, ci accompagna…Si parla di Arte, di concerti, di persone e di tanto altro…Sto bene!🙂Voglio ringraziare Bene di questa serata, semplice, senza troppe pretese, molto terapeutica…

Da ripetere assolutamente con costanza!😉

GRAZIE BENE!!! Continua così!!! Ti ho vista molto bene e sono troppo contenta!!!🙂