Oggi mi sento in vena creativa e un po’ kazzara…sarà per il buon periodo che si è aperto, per i tanti cambiamenti che ci sono stati in questi ultimi mesi…non lo so!!! sembra un po’ in contraddizione con il titolo ciò che sto scrivendo adesso; credo di aver scelto questo titolo perchè rappresenta il passato, il profondo nichilismo e pessimismo che c’era in me fin quando non ho toccato il fondo e sono quasi arrivata al punto di non ritorno. lo sanno bene quei pochi e fidati amici che non mi hanno mollata un attimo, che mi hanno aiutata a farmi aiutare, che non se ne sono andati nonostante tutto…il bello è che loro ci sono tuttoggi e, nel frattempo, è stato proprio dopo la crisi, che è iniziata la mia crescita…abbastanza faticosa, dopo anni passati a contare più sugli altri che su me stessa. il fatidico cambiamento dopo la crisi è iniziato circa tre anni fa, avevo 22 anni…ho incontrato tante nuove persone sul mio cammino e ne ho abbandonate di vecchie…ne ho approfittato per fare un refresh e dare un taglio netto con tutti/e coloro che non si erano rivelati amici come io invece li credevo…stranamente è stato nel periodo tra i miei 23 anni ad oggi che ho conosciuto le persone migliori, persone con cui si è creato un profondo legame di condivisioni, affiatamento, affetto…tutto ciò è avvenuto tra una lezione e l’altra all’università, sul lavoro, in particolare durante le colonie estive a igea marina con i ragazzi disabili ma anche per caso (ma forse no…), probabilmente grazie alle passioni che danno un po’ più di colore alla vita, tra cui c’è anche la musica…
tranquilli, non sto delirando ma sto solo dando adito al mio flusso di coscienza che, al momento, sembra irrefrenabile…non so proprio dove ho trovato la forza di cambiare, anche se, chi mi conosce, dice che sono tenace e tengo duro fino alla fine, senza mollare mai, soprattutto se mi pongo un obiettivo per me fondamentale da raggiungere.
non so come mai ma, dopo una serie di delusioni avute da diverse persone, magari anche per colpa mia, che ho il vizio di fidarmi troppo, anche delle persone sbagliate, ho cominciato ad aprire gli occhi…ed è stato come risvegliarsi e rinascere…ovviamente c’è stata tanta sofferenza, tanti rimpianti, qualche regressione ogni tanto…quando poi, dopo sregolatezze e trasgressioni varie, mi sono accorta che non mi entrava niente in tasca, ho detto: "BASTA!" .poi ho capito che la ruota aveva cominciato a girare in un’altra direzione, quella giusta…ed ora eccomi qui…SAPPIATE CHE LA RUOTA GIRA PER TUTTI PRIMA O POI, non sembra ma la VITA E’ UN CERCHIO PERFETTO…non sono parole mie, ma di una persona che, probabilmente, ha dato il suo contributo alla mia evoluzione, e spero che continui a darlo…
quindi chiudo questo primo intervento con un ringraziamento-citazione: "GRAZIE ALLA VITA CHE MI HA DATO TANTO, MI HA DATO IL SORRISO, MI HA DATO IL PIANTO…"